Il ruolo dell’oggettistica d’arredo

Come ordinariamente uso fare per lavoro e passione, è avvertire quel senso di “feeling” tra me e le esposizioni varie , dagli show room alle vetrine dei negozi, fino ad arrivare alle fiere del mobile,  eventi come Expocasa (a cui dedicherò un articolo più avanti) che ricorrono in determinati periodi dell’anno.

Bisogna avvertire quel senso di attrattiva che fanno di noi una “calamita”. Gradirei cominciare a diffondere l’ idea di rilevanza dell’ oggettistica, ruolo esclusivo con relativo timbro del nostro estro, per dare vita a spazi importanti.

Sono in continua osservazione nel trovare la soluzione che più mi affianca (parlo della mia home) e sempre pronta a darvi un consiglio sulla vostra scelta per poi comporla. Dare la giusta collocazione è sostanziale. Ricordate sempre che un oggetto ben inserito, darà sempre carattere significativo agli ambienti.

Il buon gusto è dato dal saper comporre o isolare con armonia e raffinatezza lo schema che ci siamo presupposti. Non siate mai schiavi di ciò che, per sentito dire, si sceglie tanto per occupare uno spazio. L’informazione ci aiuta sempre, speranzosa che questo mio blog vi sia fruttuoso per crescere inseme.

Una dimostrazione pratica è anche l’acquisto di un vaso ad esempio, dal più semplice a quello dei grandi progettisti. Se l’oggetto, indipendentemente dal “valore” non ha lo spazio giusto, non avrà nessun tipo di identità e significato, ciò destabilizzerà l’angolo scelto e noi stessi.

Regalare tono è sinonimo di carattere, dare un’anima ad un luogo è sensazionale. Personalmente amo accostare stili diversi, un paio non di più. Per quel che mi riguarda ho scelto una base moderna con oggettistica varia, elementi di classico abbastanza forte e tendaggi sartoriali incantevoli. Parleremo dell’importanza dei tessuti e di tutte le caratteristiche tecniche decorative.

 

Copyright Roberta Rughetti

Ecco le suggestive immagini date dagli elementi particolarissimi ed a tratti introvabili di un negozio che definisco una “boutique”. Guardatene la disposizione, l’accostamento e l’accuratezza nel metterli insieme. Lo stupore e lo charme. Elaborare a mio avviso è il più gran lavoro che ci sia in qualsiasi campo, dare se stessi per farsi conoscere agli altri con assoluto garbo. Il “savoir faire” è inconfondibile.

Per informazioni su dove trovarli, scrivetemi su www.etaqua.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *